Durante lo smartworking molti si masturbano

Ultimamente con l’emergenza coronavirus è stato effettuato un sondaggio riguardante lo smart working e da questo ne è emerso che il 40% degli uomini ed il 20% delle donne si masturba mentre effettua lo smart working.

Questo sondaggio è stato effettuato in Australia e pubblicato sul sito “Yellow Octopus”, i collaboratori del sito hanno intervistato più di duemila persone fra Australia, Stati Uniti, Canada ed Inghilterra chiedendo esplicitamente quali fossero i loro comportamenti durante il lavoro svolto da casa.

La domanda diretta è stata proprio quella se facessero altro mentre lavoravano normalmente da casa e da tutto questo è venuto alla luce che non è stato solo il cibo a confortarli.

Molti degli intervistati hanno chiaramente ammesso di aver praticato sesso online fai da te o sexting durante le ore che sarebbero dovute essere dedicate allo smart working e il 25% di loro ha ammesso di essersi sentito in colpa dopo averlo fatto.

Una persona su quattro di chi ha praticato sesso durante lo smart working va dai 35 ai 45 anni, il 20% dei praticanti va dai 45 ai 64 anni con il 9% che ricopre una fascia di età compresa fra i 65 ed i 75 anni.

Oltre questo gli uomini hanno ammesso di aver guardato video porno durante le ore di lavoro, alcuni di loro si sono giustificati dicendo che questa pratica aumenterebbe, molto probabilmente, la loro produttività a causa degli ormoni in circolo che allenterebbero la tensione.